Premio Neri Pozza 2021

È online il nuovo regolamento della V edizione
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Tracy Borman ci racconta del suo nuovo libro La strega del re.

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Novità

Guardatemi

Anita Brookner

Frances Hinton lavora nella biblioteca di un istituto di scienze mediche. Ne cura l’archivio fotografico, una bizzarra enciclopedia illustrata di ogni sorta di malattia, insieme con l’amica Olivia. Un lavoro di routine, che Frances svolge con lo stesso spartano rigore con cui affronta il resto della vita.
Ogni tanto Frances deve lottare per tenere lontano da sé un certo sconforto. In alcuni momenti, vorrebbe essere diversa da come è, e distinguersi per il garbo, la disinvoltura, l’avvenenza e le buone conoscenze, qualità che assicurano immancabilmente il successo.
Olivia, l’amica, è innamorata di Nick Fraser, biondo, atletico, mondano e sposato con l’altrettanto avvenente Alix. Frances non arriva a questo, ma al cospetto di Nick e Olivia Fraser e di James Anstey non può fare a meno di avere un’istintiva reazione di ammirazione, di indulgenza, se non addirittura di devozione, sino al punto da cercare di compiacerli, di attrarne l’attenzione. «Guardatemi» vorrebbe dire. «Guardatemi».

Da qui all'eternità

James Jones

È il 1941 nella base americana di Schofield sull’isola hawaiana di Oahu, poco prima dell’attacco a Pearl Harbor. Robert Prewitt è un trombettiere di talento ed ex pugile deciso a non salire più sul ring; Milton Warden è, invece, un sergente di ferro, cinico e beffardo ma dotato di un suo personale senso di giustizia. Due soldati dalla testa dura, le cui vicende si intrecciano con quelle di indimenticabili comprimari: il piccolo e indistruttibile Maggio, italoamericano di Brooklyn; il caporale Bloom e il suo dramma di essere ebreo; Hal e Tommy, due vitali ma malinconici gay; l’intellettuale e filosofo sempre in carcere Jack Malloy; Karen, la moglie del capitano Holmes, fragile e alla disperata ricerca di essere amata, e, infine, Lorene, la prostituta determinata a diventare un giorno una donna e una moglie rispettabile.
Vincitore del National Book Award nel 1952, oggetto, nel 1953, di una fortunata trasposizione cinematografica che si aggiudicò ben 8 Oscar, celebrato come «uno dei più grandi libri della nostra epoca» (Newsday), il romanzo viene qui pubblicato per la prima volta in versione integrale e senza censure.

Ogni cuore umano

William Boyd

In ogni uomo, come in un abbecedario dell’evoluzione, palpita di volta in volta il cuore di una bestia, di un intellettuale, di un mostro egoista o di una nobile persona. Ogni essere umano può davvero dire: «io sono tutte queste persone differenti - tutte queste persone sono me».
E, tra tutti gli esseri umani, soprattutto lui, il protagonista di queste pagine: Logan Mountstuart, che negli Anni Trenta è a Londra, vive a Chelsea come un perfetto dandy e frequenta Cyril Connolly, Virginia Woolf e l’intero gruppo di Bloomsbury. Lui, Logan, che a Parigi diventa amico di Joyce, Picasso, Hemingway e in Spagna, durante la guerra civile, è un fiero combattente e, durante la seconda guerra mondiale, in compagnia di Ian Fleming, una perfetta spia dell’intelligence britannica. Lui, lo scrittore anglouruguayano, che nel dopoguerra newyorchese è a suo agio tra i bohémien dell’avanguardia artistica e, negli Anni Settanta, è di nuovo in Inghilterra, dove gli accade inconsapevolmente di fare da corriere alla Baader-Meinhof.
Attraverso le infinite personalità di Logan Gonzago Mountstuart, scrittore, dandy, seduttore, ciarlatano, spia, sfila, in questo indimenticabile romanzo, tutta la costellazione di immagini del secolo appena trascorso.

Il disertore

Siegfried Lenz

Walter Proska, giovane soldato tedesco proveniente dalla Masuria, scampato a un attentato delle forze partigiane a un treno di trasporto delle truppe diretto a Kiev, si ritrova, nell’ultima estate della Seconda guerra mondiale, a «Waldesruh», un forte che non ha nulla della pace silvestre che promette il suo nome. La foresta, infestata da mosche e zanzare, pullula di partigiani armati e il caldo è asfissiante. Tra quelle anguste mura, i soldati reagiscono ognuno a modo suo e Proska si pone domande sempre più pressanti: che cosa è più importante, il dovere o la coscienza? Romanzo che narra di un giovane uomo posto dalle circostanze della storia dinanzi alla più ardua delle decisioni – scegliere tra la cieca appartenenza alla propria terra e il proprio sentimento della giustizia – Il disertore si segnala come una delle opere più rilevanti sugli anni che sconvolsero l’Europa e il mondo.

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