• Home
  • Il cammello battriano. In viaggio lungo la via della seta
  • Condividi :

Il cammello battriano. In viaggio lungo la via della seta

Stefano Malatesta

Compra on-line

Nella libreria del British Museum, di fronte alla Bibbia di Gutenberg, c'è un casottino di vetro che custodisce un rotolo buddhista, il Diamond Sutra, stampato nell’866 dopo Cristo. Sei secoli prima di Gutenberg. È stato trovato – i cinesi dicono rubato – all’inizio del secolo in un’oasi sperduta della Cina occidentale, ai confini con il Taklamakan, uno spaventoso deserto il cui nome significa: “Se entri, non esci”. Dunhuang era la tappa iniziale della Via della Seta per chi veniva dalla Cina e quella finale per chi partiva dal Mediterraneo e faceva parte di una straordinaria cultura fiorita per mille anni e poi scomparsa sotto la sabbia. Per arrivarci e raccontare la storia di questa cultura e di come venne saccheggiata dagli archeologi predoni, Stefano Malatesta ha seguito le antiche strade carovaniere, sulle tracce di geografi, avventurieri, esploratori, briganti, pellegrini, attraversando l’Hindukush, il Karakorum, il Pamir, giungendo a Kashgar, il più grande, leggendario mercato dell’Asia Centrale e nel e valli paradisiache dell’Himalaya dov’è nato il mito di Shangrilà. Ha incontrato i cafiri dagli occhi azzurri e i nomadi kirghisi che cacciano con le aquile. E ha trascritto le sue avventure in questo libro, come un Marco Polo dei nostri tempi.
 

ISBN: 978-88-655-9314-1

Categoria:

Genere: Narrativa italiana

Collana: Beat Edizioni

Pagine: 160

Tradotto da:

Prezzo:9,00

ISBN: 978-88-655-9314-1

Categoria:

Genere: Narrativa italiana

Collana: Beat Edizioni

Pagine: 160

Tradotto da:

Prezzo:9,00

RECENSIONI

«Pochissimi libri di viaggio, in questi ultimi anni, hanno le doti del Cammello battriano: la sobrietà, la scrupolosa precisione del linguaggio; la lunga preparazione che s'intravede dietro ogni itinerario; l’assenza di toni sdolcinati; la giusta dose di humour».
Sandro Viola

«Malatesta sa raccontare con fascinazione sempre divertita e maliziosa».
Panorama


«Stefano Malatesta scava con la mente nel tempo, e lì ritrova la generosità di pensare e di esprimersi».
L’Espresso

Newsletter

Resta aggiornato sulle novità e non perderti neanche un'anticipazione

Compila di seguito il campo inserendo la tua mail personale per ricevere la nostra newsletter

Lette e comprese le informazioni sulla privacy autorizzo al trattamento dei dati forniti